Palette di colori per voi by crisaledesign

Come si può tenere sotto controllo la palette colori della vostra ristrutturazione? Ovviamente affidandovi ad un esperto che vi guidi nelle scelte, ma comunque anche con lui dovrete controllare gli abbinamenti attraverso i campioni dei materiali che state per scegliere.

Noi- che ci divertiamo con poco… eheheheh- abbiamo preparato tre palette per questa primavera, cercando di interpretare con il nostro gusto le tendenze del momento.

1.ACCENTI SCURI PER ROMPERE LA MONOTONIA

Una carta vincente consiste nel scegliere un colore di base e variare con le sue nuance, declinate su materiali e pattern differenti: dalla finitura dei mobili, ai tessuti dei rivestimenti di tende e divani, alle ceramiche. Noi, ad esempio, abbiamo scelto una scala di banchi freddi che sfumano nel grigio tortora. Una parete di un soggiorno o di una camera da letto, di solito quella dove si appoggia la testiera del letto, può poi assumere il ruolo di protagonista cromatico e noi abbiamo scelto un grigio antracite, con una nuance di rosso.

Parquet Fiemme; piastrelle Quintessenza Ceramica e Casamood; colori Farrow and Ball; tessili vari.

2. EFFETTI DECORATIVI PER OSARE

Come avevamo già visto nell’autunno 2016, il metallo e le sue varie lavorazioni e finiture sono di gran moda. Per motivi di costi e di manutenzione, comunque non è sempre possibile inserirlo a cuor leggero nel nostro interior design. Ci sono però degli eccezionali effetti metallici realizzati con grés porcellanato che potete utilizzare per valorizzare il rivestimento della doccia in bagno, oppure la parte tra le basi e i pensili della cucina. Si tratta di soluzioni “forti”, da attenuare con una scelta di colori chiari e luminosi, per evitare di rendere cupo il risultato.

Parquet Fiemme; piastrella Caesar; Colori Farrow and Ball; Svuota-tasche Pantone; materiali vari.

3. SFUMATURE DI BIANCO PER NON SBAGLIARE

Il bianco è di moda, o meglio, la tendenza a combinare tra loro differenti sfumature di bianco per sottolineare gli elementi architettonici: per far risaltare con discrezione un vecchio calorifero in ghisa o una cornice d’epoca; per creare “movimento” nonostante la prevalenza dello stesso colore. Non è infatti necessario dipingere tutta la casa di una tonalità accesa per cambiare l’atmosfera. Si può decidere al contrario di inserire dettagli e complementi d’arredo, magari in cuoio o pelle per dare un tocco più classico ad un’ambientazione algida e minimale.

Parquet Fiemme; Tessuti Christian Fischerbacher; Colori Farrow and Ball; Piastrella Rex.

[Foto crisaledesign]

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