Sunday quick moodboard – orto sul balcone

Come tutte le domeniche ormai da 27 settimane, vogliamo tenervi compagnia con un argomento leggero e di cui continuiamo a scrivere perché è appropriato per la stagione e ci piace molto: il giardinaggio. Questa volta puntiamo a spiegarvi come si progetta un orto sul balcone.

Per motivi di spazio, di praticità e di soddisfazione, vi consigliamo come prima esperienza di dedicarvi alle erbe aromatiche, ottime alleate in cucina per insaporire i vostri piatti preferiti. Il momento migliore per allenarvi a curarle è l’inverno perché richiedono meno attenzioni: a seconda dell’esposizione del vostro balcone, potrete tenerle in vaso sul davanzale interno o esterno, l’importante è che non rischino le gelate. In generale, però, è questo il periodo dell’anno in cui vi daranno più soddisfazioni per crescita e fioritura.

L’orto richiede tempo, anche se è fatto sul balcone: iniziate con pochi vasi e prima di ampliare l’estensione della vostra coltivazione fate passare un’intera estate di lavoro.

Dovete sapere che le attività di irrigazione o di raccolta sono preferibili nelle prime ore del mattino oppure la sera (a seconda delle essenze), ma ciò che è importante è la costanza. Per consolarvi, però, ricordate che le piante sono per lo più forti e coraggiose (molte delle erbe aromatiche non temono la siccità), voi dovete solo assecondarle un po’ e prendervi cura di quelle che più vi interessano.

Se utilizzate dei vasi a cassetta, dove unire più specie per creare un angolo super profumato, organizzate le piante in modo che abbiano spazio sufficiente per crescere.

Coltivate le erbe che usate di più in cucina, ma provate anche qualche pianta meno conosciuta per ampliare i vostri orizzonti orticoli e culinari. Per esempio provate a coltivare il coriandolo, è un’erba aromatica dall’aroma pungente, usata in molte ricette orientali e nordiche. Vi consigliamo anche la menta, profumatissima, con cui condire la pasta fredda o preparare un buon moijto.

Attenti al consumo degli elementi nutritivi del terreno e di conseguenza dei concimi che usate: sceglieteli adatti alle piante per l’orticoltura, quindi privi di agenti chimici o tossici. Lo stesso discorso vale per gli eventuali disinfestanti da utilizzare con parsimonia in caso di presenza di insetti nocivi: ci sono in commercio ottimi prodotti al propoli o all’olio di semi di lino che nebulizzati sulle foglie le proteggono in modo naturale .

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