Gli intramontabili del XX secolo

Pubblicato da crisaledesign il

Li abbiamo visti sui libri dell’università, sulle riviste di arredamento, nei set cinematografici e fotografici, nelle sedi di uffici e magari anche nelle case di qualche amico o parente: stiamo parlando di quei pezzi classici e intramontabili del design del XX secolo.

Perché proprio il Novecento? Riprendendo il discorso che abbiamo già incominciato qualche tempo fa, ripercorriamo quell’epoca ricca di trasformazioni e innovazioni: fenomeni come le guerre mondiali, la rivoluzione industriale ed i relativi cambiamenti sociali hanno dato vita a scuole e movimenti artistici tra cui la Bauhaus, il Neoplasticismo, il Razionalismo. Il comun denominatore di queste e altre correnti è la rottura nel modo di interpretare l’arredamento e l’architettura, diffondendo concetti innovativi nel design industriale che sembrano non sentire il peso degli anni.

Iniziamo con uno degli articoli più conosciuti: la sedia Wassilly di Marcel Breuer e Wassilly Kandinsky. Progettata nel 1925 rappresenta la prima sedia realizzata con una struttura tubolare di acciaio nichelato  e una grande flessibilità della seduta che la rende estremamente comoda. Questo elemento risente della corrente artistica del Bauhaus dove lavoravano i due ideatori.

Sedia Wassilly, by Marcel Breuer e Wassilly Kandinsky, 1925.

Proseguiamo con un altro grande classico: la poltrona. Progettata insieme al tavolino da caffè in occasione del padiglione tedesco dell’Esposizione Internazionale di Barcellona del 1929 è realizzata con una struttura in acciaio inossidabile e pelle per la seduta e la spalliera.

Poltrona Barcelona, by Ludwing Mies van der Rohe, 1929.

Nel 1958 Arne Jacobsen realizza La Egg Chair per arredare le lobby rooms del SAS Royal Hotel di Copenhagen. La linea trae ispirazione dall’idea del guscio che, in questo caso, racchiude il corpo umano, proteggendolo dagli sguardi indiscreti e garantendo un alto grado di relax e di privacy. Una curiosità?  Proprio come uno scultore, per prima cosa Jacobsen scolpì la forma a uovo nel garage di casa, per poi modellarla con una schiuma molto resistente.

Poltrona Egg Chair, by Arne Jacobsen , 1958.

 

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