Il design femminile in lingua italiana: 3 donne creatrici di icone

Bisogna proprio ammettere che: “la classe non è acqua”…!

Il proverbio calza a pennello per descrivere il lavoro di alcune delle designer italiane più rinomate a livello internazionale che hanno influenzato e influenzano tutt’ora con le loro creazioni la moda e lo stile dell’architettura d’interni e dell’arredamento. Per i professionisti di settore i nomi di Anna Castelli Ferrieri, Paola Navone e Patricia Urquiola sono un mantra che viene ripetuto incessantemente dalle riviste e dalle aziende più rinomate, quindi non hanno bisogno di presentazione.

Per tutti gli altri, appassionati di interior design e di stile, abbiamo pensato di scrivere delle “pillole” di passione, brevi ma incisive, scegliendo [purtroppo] solo alcune delle fotografie che ritraggono i loro capolavori di creatività e di eleganza e che contraddistinguono il loro lavoro.

Anna Castelli Ferrieri

Una donna architetto – tra le prime laureate del nostro paese – Anna Castelli Ferrieri, insieme al marito Giulio Castelli, fondatore di Kartell, fu la prima ad intuire le potenzialità del design in plastica dura del dopoguerra e firmò alcuni tra i pezzi più iconici e profondamente innovatori della storia dell’arredamento italiano. Vinse due Compassi d’oro per la sedia sovrapponibile 4870 e per la serie di praticissimi mobili contenitori 4970/84, oggi semplicemente chiamati i Componibili, entrambi prodotti da Kartell, che hanno fatto la storia dell’ambiente domestico pratico e maneggevole.
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Kartell, Componibile, complemento d’arredo, design by Anna Castelli Ferrieri

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Kartell, sedia sovrapponibile 4870, design by Anna Castelli Ferrieri

PAOLA NAVONE

Torinese d’origine [questo ci rende incredibilmente fiere!] e milanese d’adozione, durante la sua prolifica carriera costellata di grandi collaborazioni e di riconoscimenti, ha saputo muoversi con disinvoltura tra il ruolo di architetto, designer, art director, arredatrice, saggista, insegnante e curatrice di esposizioni ed eventi. Celebre per le sue creazioni nel mondo dell’imbottito (si pensi alle collaborazioni con Baxter e Gervasoni), non ha mai trascurato gli allestimenti, trattati come vere e proprie scenografie– spettacolari quelli curati anno dopo anno in occasione del Salone del Mobile.

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Gervasoni, Ghost, serie di divani e poltrone, design by Paola Navone

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Gervasoni, Black 90, arredo per esterni, design by Paola Navone

PATRICIA URQUIOLA

Nata in Spagna, ma anche lei milanese di adozione da oltre trent’anni, Patricia Urquiola ha collaborato con un così grande numero di aziende del Made in Italy da trasformarsi in una vera fuoriclasse del design nostrano. Grazie alla sua vivacità creativa, ha saputo disegnare oggetti, lampade, arredi, tessuti e finiture, sperimentando ovviamente materiali, colori e forme molto diversi tra loro. Ciò che contraddistingue la sua firma è lo spiccato senso di femminilità e di grazia compositiva che scaturiscono da tutte le sue creazioni.

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Kartell, Jellies, oggettistica per la tavola, design by Patricia Urquiola

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La designer al lavoro per la piastrella in gres porcellanato Dechirer, presso l’atelier di Mutina

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